Le Origini
 
   
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Le Origini

 

  La razza Boxer non è una razza molto antica, ha poco più di cento anni, i primi esempi risalgono attorno alla fine dell’Ottocento, ma le sue origini sono molto più remote, essendo un “molossoide” come tutti gli appartenenti a questa categoria, il boxer discende da un grosso molosso chiamato “Tibetiano” chiaramente ormai da lunga data estinto.

Si pensa anche che da questo mastino siano derivate due razze di molossi una di grande taglia direi gigante e a pelo lungo, l’altra una taglia direi media e a pelo corto.

Infatti, si hanno notizie di una comparsa di cani tipo molossoidi con pelo corto e taglia media già in Germania dai tempi dei Celti.

Con il passare degli anni, la razza subì altre trasformazioni dividendosi in altri tre gruppi o meglio ceppi diversi:

-         Cani massicci, molto pesanti dal collo taurino, molto molto simili all’odierno “mastino Napoletano”

-         Cani un po’ più slanciati sulle zampe taglia grande, ma più magri molto simili all’odierno “Alano”

-         Cani, un po’ più piccoli direi di una taglia media molto più agile anche se molto muscolosi dal collo corto e testa massiccia.

Quest' ultimo ceppo ebbe più fortuna in Germania, venne diviso in altri tre gruppi; che a questo punto potevano essere definiti vere e proprie razze, queste razze scelte da provenienza e funzione per la quale furono usate:

-         Bullenbeisser ( tradoddo = Morditore di tori).

-         Baerenbeisser ( tradotto = Morditore d’orsi).

-         Danziger ( tradotto = cane di Danzica)

Per merito di leggende, storie, racconti, disegni arrivati fino alla nostra conoscenza, si può pensare che il progenitore del boxer sia il bullenbeisser, anche se associato spesso a personaggi quasi pirateschi, questo tipo di cane venne anche elogiato per doti di generosità, fierezza e  di molto coraggio.

Questo cane veniva usato da mercanti,macellai ecc come scorta al proprio carro per difendere la loro proprietà.

Ormai visto che le epoche cambiavano e così anche i modi di contrattare e viaggiare, anche questi cani non venivano più usati per tale scopo, quindi i più tanti lasciati abbandonati e allo sbando; la razza andava in estinzione e i pochi esemplari si stavano imbastardendo accoppiandosi con altre razze e facendo nascere incroci di ogni tipo, anche molto più aggressivi.

Finché tre Cinofili di fama decisero di prendere un bullenbeisser e farlo accoppiare con il bulldog inglese, quest’ultimo un cane più basso e massiccio ma di indole molto calma, equilibrata e tranquilla.

Certo che tali prove d’incroci non potevano ancora dare l' esito voluto specialmente nella colorazione del pelo, infatti, mentre il bullenbeisser, era un cane dal manto fulvo o tigrato, il buldog, invece, presentava un manto ricco di bianco, così i primi esemplari nacquero con parecchie striature bianche e per porre rimedio a tale inconveniente s’iniziarono a far accoppiare cani dalle origini e con caratteristiche diverse, cani che non discendessero dalla stessa famiglia ovvero si cercava di evitare accoppiamenti di cani consanguinei.

Da questi incroci nacque finalmente un esemplare che fece stilare il primo esempio (standar ufficiale) della razza Boxer.

Nella prima esposizione avvenuta nel 1895 a Monaco di Baviera fu presentato l’unico esemplare della razza; si chiamava “Flocki” figlio di Tom e di Alt Scheckin, il risultato fu molto modesto essendo anche l’unico esemplare presentato, ma con lui ci fu un netto incremento della razza, un netto miglioramento, cosichè, circa un anno dopo, fu costituito nel 1896, il primo Boxer Club.

Seguirono manifestazioni ed esposizioni dove il giudice cercava di studiare al meglio la razza e i difetti per migliorarla.

Nel 1904, finalmente, si poté parlare di un primo “registro genealogico” per i boxer; (inoltre, il boxer, con orgoglio, fu affiancato ad altre più famose razze di cani come i dobermann, gli schnauzer, durante la prima grande guerra).

A poco a poco dopo la grande guerra allevamenti di boxer progredirono molto velocemente negli Stati Uniti, nell’America Latina e in forte ascesa in Inghilterra.

In questo periodo nasce la prima vera progenitrice della razza boxer:

Meta von der Passage, fu progenitrice di campioni quali: Hugo von Pfalzgau, Kurt von Pfalzgau, Rolf von Vogelsberg e Rolf Walhall.

Da qui si ebbe la grande ascesa della razza e dopo l’ accuratissima e perseverante selezione per arrivare al magnifico risultato ottenuto: un cane con forme armoniche, muscolose, unite a grande intelligenza, coraggio buon temperamento e carattere, un ottimo cane da difesa e da compagnia gran compagno di giochi per i bambini, oggi anche impiegato in ruoli da cane poliziotto, salvataggio e cane guida per ciechi.

         

Anche in Italia possiamo essere fieri del lavoro ottenuto specialmente dal cammino intrapreso dal Boxer Club Italia, che ringraziamo per il costante impegno e la costante presenza.

 

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